BENVENUTI NELLO SPAZIO PUBBLICITARIO DI "DRAGO VERDE" DI GERARDO DRAGONETTI





C.da Verderuolo Inferiore, 37  - 85100 POTENZA
 

Tel. 338 - 2990235 | E-mail: dragonetti.gerardo@libero.it

   


Gerardo Dragonetti da venti anni presente nel settore della realizzazione e manutenzione dei giardini, inizialmente come collaboratore per ditte locali e poi con ditte di livello nazionale, fino alla creazione di una ditta individuale DRAGO VERDE di cui è titolare.

DRAGO VERDE si occupa di tutte le problematiche inerenti i giardini siano essi nuovi  o esistenti, analisi del terreno, progettazione del verde, realizzazione di tappeti erbosi, messa a dimora di piante di qualsiasi dimensione, manutenzione dei giardini, cure fitosanitarie, consulenza del verde.

Nello svolgimento della sua attività si avvale di esperti del settore quali: architetti, geometri, agronomi e altri. E' abilitato dalla Regione Basilicata alla manutenzione del verde pubblico e all'uso dei fitofarmaci.

Gerardo frequenta regolarmente i corsi di aggiornamento e specializzazione delle maggiori aziende del settore e riguardano: i tappeti erbosi, gli impianti di irrigazione, potature varie, coltivazioni specifiche, prodotti fitosanitari e altri.

 

ORARI

 
 
 
 
 

 

 

TIPOLOGIE DI GIARDINO

 

ALCUNI LAVORI

 

LINKS UTILI




il giardiniere
il giardino multimediale
compagnia del giardinaggio
architettura dei giardini

 
 

INFORMAZIONI VARIE

 
 

PRINCIPALI TIPOLOGIE DI GIARDINO

IL GIARDINO ALL'ITALIANA

Il giardino all’italiana nasce nel  Rinascimento e rappresenta la premessa alla successiva affermazione del giardino alla francese del '600.  Concettualmente il giardino all'italiana  nasce dal desiderio di trovare un giusto equilibrio fra la razionalità e la creatività. Le caratteristiche distintive di questa tipologia di giardino sono la geometria dei tracciati e delle aiuole, il grande uso di sempreverdi, le siepi potate in forme regolari e la presenza costante di statue e fontane.

IL GIARDINO ALLA FRANCESE

L'arte dei giardini in Francia è fortemente influenzata dal Rinascimento italiano e dagli stessi giardini all'italiana. Il giardino francese si differenzia da quello italiano principalmente per la mancanza di terrazzamenti (facilmente comprensibile dalla morfologia del suolo francese, solitamente pianeggiante) e i pendii dolci , un grande studio sulle viste prospettiche con ampissimi viali e grandi canali d'acqua e non ultimo, una vegetazione che prevale sull'architettura, ovvero scenografiche quinte di boschi (lontane, ma sempre presenti). Caratteristica tipica dei giardini alla francese è l'uso dei cosiddetti parterre de broderie, ricami disegnati su aiuole con sabbie colorate (bianche, rosse, gialle, beige) usando piccole siepi, solitamente di bosso nano. (fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Giardino)

IL GIARDINO ALL'INGLESE

Il XVIII secolo vede arrivare in Inghilterra una nuova concezione di progettare i giardini, che durerà fino a buona metà del secolo successivo, il giardino all'inglese (o paesaggistico). Completamente opposto ai giardini alla francese e all'italiana, questo giardino ha come caratteristica principale l'illusorea apparenza di essere un territorio naturale quasi selvaggio e lasciato al caso. Gli architetti del verde inglesi (comincia infatti a nascere questa professione, soprattutto grazie a maestri come Charles Bridgham, Lord "Capability" Brown e il grande William Kent) aboliscono i terrazzi, i boschetti le aiuole e i canali per fare spazio a un giardino con dolci pendii, alberi isolati o a gruppi, ruscelletti e addirittura false rovine romane, gotiche o tempietti che si specchiano su piccoli laghi. Nasce il landscaping, l'arte di fondere il giardino con il paesaggio. (fonte http://it.wikipedia.org/wiki/Giardino)

ALCUNI LAVORI

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